CAPIZZI
- DESCRIZIONE
La città ha una popolazione di 3.836 abitanti posti a 1.100 metri sopra
il livello del mare. Capizzi sorge su un poggio ai piedi del Monte Averna,
nel quale fu costruito l’antico castello dimora dei re aragonesi e signori
feudali. Si pensa che sia stata fondata intorno VII sec. a.C. da popolazioni
sicule rifugiatesi li’ a causa delle prime pressioni dei primi colonizzatori
Greci. Passata ai Bizantini, in seguito alla caduta dell’impero romano,
fu rinominata Kabbtih, diventando poi infine città demaniale.
- COME ARRIVARE
In treno:
Da Palermo o da Messina le fermate consigliate sono Sant’Agata di Militello
e Capo D’Orlando.
In auto:
Percorrendo la statale A20 può percorrere la strada statale 116 (Capo
D’Orlando – Randazzo) oppure la Strada Statale 289 (Sant’Agata
di Militello – Cesarò) e le numerose strade provinciali come
la 157 e la 160.
In aereo:
l’aeroporto più vicino è quello di Catania – Fontanarossa,
dal quale partono servizi quotidiani per raggiungere le diverse zone.

MANIFESTAZIONII
• 26 luglio: Festa di S.Giacomo, nella quale la statua di quest’ultimo
viene collocata su una pesantissima vara e viene portata a spalla, a turno,
da circa 50 uomini per le vie del paese, in un tragitto che ha come scopo un
viaggio simbolico che tocca tutti gli edifici di culto dell’abitato. Appena
giunti nella Piazza dei Miracoli, la vara, dopo una lunga rincorsa, viene condotta
a forza contro una casetta, la cui tradizione vuole fosse il sito di un tempio
pagano; il muro viene colpito finchè non si apre un varco: a questo punto
si leva alto il tripudio e viene annunciato il miracolo.

- DA VEDERE
• I portici di Piazza Umberto I
• il palazzo Mancuso
• il palazzo Larcan risalente al 1500
• Chiesa di Sant’ Antonio Abate, che custodisce una bella tela
settecentesca di giacinto Platania
• la Chiesa madre dal bel portale Gotico del 1234, rimaneggiata nel
‘800 da Pietro del Campo
• la Chiesa di San Giacomo Apostolo del XVI sec. che accoglie al suo
interno la Statua della Madonna del Soccorso, opera del Gagini e la tela del
Transito di San Giuseppe del Quagliata.
Consigliata inoltre anche la visita ai boschi del Mercadante, Dugo e Sant’Antonio,
dove si possono ammirare fustaie di cerro imponenti.

- NUMERI UTILI
Guardia Medica: 0935 933410
Municipio: 0935 933036
Carabinieri: 0935 933001