ACQUEDOLCI
- DESCRIZIONE
Il comune ha una popolazione di 5.308 su un territorio di 1.296 ettari per
una densità abiatativa di 410 abitanti per Kmq ed è adagiato
ad un’altitudine di 15 metri sopra il livello del mare. Nasce alle estreme
pendici del monte San Fratello, che appartiene ai Monti Nebrodi, subito dopo
il terremoto dell’8 gennaio del 1922 che colpi’ la stessa San
Fratello, l’antica Apollonia. Infatti,subito dopo questo, dopo aver
perso tutto nel disastro, la popolazione fu costretta a stabilirsi nella frazione
denominata “marina di Acquedolci”. Il nome sorge probabilmente
dalle sorgenti d’acqua docle presenti nel suo territorio. Divenne comune
vero e proprio nel 1969 ed oggi è una ridente cittadina immersa nel
verde.
- COME ARRIVARE
In treno:
Da Messina o da Palermo la stazione di riferimento è la S. Fratello
– Acquedolci.
In auto:
Percorrendo l’autostrada A20 che attraversa il tratto da Palermo a Messina,
Acquedolci può essere raggiunta sia percorrendo la Strada Statale 113
che collega Trapani con Messina che la Strada Statale 289 che mette in collegamento
S. Agata di Militello e Cesarò.
In aereo:
L’aeroporto più vicino è il Filippo Eredia di Catania
– Fontanarossa posto a circa 130 km da Acquedolci ma da esso sono possibili
collegamenti quotidiani con tutte le altre località.

TRADIZIONI
• Carnevale: una tradizione molto antica e particolarmente sentita dalla
popolazione, che ogni anno con i suoi particolarissimi carri allegorici, richiama
decine di migliaia di persone.
• 14 maggio: la fiera paesana
• Prima domenica di agosto: festa di San Benedetto il moro accompagnata
da una processione solenne durante la quale si rievoca la vita del Santo.

- DA VEDERE
• Grotta di San Teodoro: dove sono stati rinvenuti i resti fossili di
cinque esseri umani che abitarono la grotta durante il Paleolitico Superiore
e quelli di Thea, la donna più antica di Sicilia. Nel talus antistante
la grotta si trova un deposito paleontologico, risalente a 200.000 mila anni
fa, eccezionalmente ricco di ippopotami nani. Inoltre questa grotta si apre
sulla parete di un’ alta faresia calcarea, il pizzo Castellaro appartenente
alle estreme pendici meridionali del monte San Fratello.
• Il vecchio castello: edificato tra il XVII sec. e il XVIII sec.
• il Castello Cupane
• la Chiesa Madre San Benedetto il Moro
• la Chiesetta di San Giacomo.

- NUMERI UTILI
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Municipio: 0941 726110
Guardia medica: piazza Buonriposo 0941 730006
Carabinieri: 0941 726100
Banco di Sicilia: 0941 726030
Comune: 0941 727550